L’editing di un libro: Una necessità? Come renderlo sostenibile

03/10/2012 § Lascia un commento

Il self-publishing in Italia, sta realmente sostituendo il lavoro delle grandi case editrici? Se guardiamo le tendenze dei Paesi esteri e più sviluppati in questa modalità di distribuzione, sembrerebbe di si. Ma, auto-pubblicarsi, significa rinunciare e non curare tutte le attività che normalmente vengono svolte da una casa editrice? No! Questa risposta ve la diamo noi. A parte la promozione e la distribuzione dei libri che gioca un ruolo fondamentale nella diffusione, vi è un servizio a monte che è ancora più importante dei precedenti: l’Editing.

Possiamo essere bravissimi a scrivere e credere di non aver commesso errori, ma ognuno di noi ha bisogno di sottoporre il proprio manoscritto a delle persone esterne che possono così constatare eventuali errori o parti mancanti che altrimenti non noteremmo. L’Editor dovrà divenire un vostro partner e, allo stesso tempo, avvocato dei vostri lettori: vi aiuterà a migliorare i vostri tempi e contemporaneamente renderli comprensibili e piacevoli alla lettura della vostra audience. Il servizio, infatti, potrà aumentare la qualità delle vostre opere auto pubblicate!

Molti autori esteri testimoniano il fatto che alcune società chiedono prezzi esorbitanti e nella maggior parte dei casi non accessibili al piccolo autore che vuole auto-pubblicarsi. Allora l’editing è impossibile da attuare? No. Seguendo, infatti, semplici consigli, è possibile attuare l’attività di revisione ai propri libri con minore dispendio di risorse finanziarie.

Prima di tutto, qualora non disponessimo di risorse per appoggiarci ad Editor esterni, coinvolgiamo un nostro amico/parente che possa dare un contributo a risolvere errori banali. La rilettura dei testi da parte di una persona che non sia l’autore è fondamentale. Se siamo interessati, invece, a qualcosa di più professionale, facciamo una ricerca su internet: troveremo persone che, a prezzi contenuti, possono svolgere un buon servizio: gli Editor Freelance. Questi, magari alle prime armi, hanno bisogno di allargare la propria clientela e proprio per questo, offrono i loro servizi a prezzi talvolta inferiori anche del 70% del mercato. In Italia non vi sono molti motori di ricerca, database, di freelancer, ma tramite Linkedin, siamo in grado di individuare, in pochissimo tempo degli Editor Freelance. Qui abbiamo anche l’opportunità di confrontarli, guardare i loro precedenti lavori, e dare un’occhiata al loro percorsi di studi in modo da individuare quello che più fa al caso nostro.

Una volta individuato l’editor, per ridurre ulteriormente la spesa, provate a seguire un piccolo escamotage: sottoponetegli solo metà libro e chiedetegli l’overview del lavoro. Nella maggior parte dei casi, infatti, tendiamo a ripetere i nostri errori e, con l’overview dell’editor a portata di mano che mette in evidenza gli errori corretti, potremmo proseguire in completa autonomia alla revisione del resto del libro.

Non dimenticate, di dimostrarvi disponibili all’apprendimento in modo tale da far si che l’editor vi possa dare dei consigli preziosi che vi torneranno utili nelle successive opere.

About these ads

Tag:, , , , , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo L’editing di un libro: Una necessità? Come renderlo sostenibile su Bookolico.

meta

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 5.123 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: